Avvio del laboratorio di pasta nel progetto Bridge2Autonomy: un passo strutturatoverso l’autonomia e l’inclusione

Il laboratorio di pasta avviato presso l’APS Piccoli Passi Grandi Sogni di Torre Annunziata, rappresenta una nuova e significativa tappa per gli studenti delle scuole torresi Marconi e De Chirico e dell’Istituto Alberghiero Viviani di Castellammare di Stabia, che partecipano al progetto Bridge2Autonomy

Il progetto è promosso dall’ente capofila AGS – Associazione Giovanile Salesiana per il Territorio, che fa proprio il sistema educativo di San Giovanni Bosco e opera da anni nel settore delle politiche sociali, con particolare attenzione a giovani e minori in situazione di difficoltà.
L’iniziativa si inserisce in un percorso educativo strutturato, finalizzato a sostenere la crescita personale e l’autonomia degli adolescenti coinvolti, attraverso attività concrete, radicate nella tradizione locale e orientate alla partecipazione attiva.

Il laboratorio nasce con l’obiettivo di offrire ai ragazzi un contesto protetto e formativo in cui sperimentare competenze pratiche, relazionali e organizzative. La preparazione della pasta fresca, con i suoi tempi, le sue tecniche e la necessità di coordinazione, diventa
un’occasione per apprendere in modo esperienziale, valorizzando il potenziale di ciascuno.

L’attività laboratoriale costituisce infatti la fase preparatoria di un percorso che culmineràcon la visita e l’attività in un vero pastificio locale, dove i ragazzi potranno osservare da vicino l’organizzazione del lavoro, i ritmi produttivi e le competenze richieste in un contesto
professionale autentico. Questo passaggio rappresenta un’opportunità preziosa per consolidare quanto appreso e per avvicinarsi, in modo guidato e consapevole, al mondo del lavoro.

La scelta di questo laboratorio non è casuale, Torre Annunziata è un crocevia di storia, sapori e tradizioni. Quando si parla di cucina italiana, due parole emergono con forza: pasta e pizza. E in questo contesto, Torre Annunziata occupa un posto d’onore.
Torre Annunziata è stata per secoli uno dei principali centri molitori del Sud Italia. La sua posizione strategica vicino al porto, con facile accesso sia al mare che alla ferrovia (grazie alla linea Napoli–Salerno), la rese perfetta per l’importazione di grano e l’esportazione di farina. Tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, la città ospitava decine di mulini industriali. Il grano arrivava via nave da tutto il Mediterraneo, veniva scaricato nel porto e macinato nei grandi pastifici e molini cittadini. Molti di questi stabilimenti erano tecnologicamente avanzati per l’epoca e producevano una farina di alta qualità, tanto che Torre Annunziata divenne famosa in tutta Italia (e anche all’estero) per la purezza e la finezza della sua farina. L’avvio del laboratorio conferma l’impegno condiviso di Bridge2Autonomy, AGS per il Territorio e APS Piccoli Passi Grandi Sogni nel promuovere percorsi educativi inclusivi, capaci di coniugare tradizione, formazione e partecipazione comunitaria. Ogni sfoglia stesa oggi è un piccolo investimento nel loro domani.

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