Il Sogno – NAPOLI
A 9 anni il piccolo Giovanni Bosco fece un sogno che egli stesso definì “profetico” e che più volte raccontò ai ragazzi del suo Oratorio. Sognò un cortile molto grande, dove si divertiva una gran quantità di ragazzi. Alcuni ridevano, altri giocavano, non pochi bestemmiavano.
Un uomo maestoso vestito di bianco apparve e chiamò Giovanni per nome, ordinandogli di diventare la guida di quei ragazzi e di farli diventare suoi amici attraverso la dolcezza e la carità. Nello stesso sogno, apparve una donna maestosa che gli mostrò un campo dove avrebbe dovuto lavorare e gli disse di crescere umile, forte e robusto. Gesù e Maria gli preannunziano la sua futura missione. Gli anni che seguirono furono orientati da quel sogno.
In quel Sogno c’eravamo anche Noi … ecco perché i Salesiani di Napoli inaugurano la Comunità
Alloggio per minori “Il Sogno” l’8 dicembre 2006.
La Comunità, inaugurata l’8 dicembre 2006, è situata all’interno di un complesso più ampio, in via Don Bosco 8, dove è allocata oltre alla Comunità Alloggio, l’Oratorio Centro Giovanile (con campi da gioco, teatro, palestra…), l’appartamento dei Salesiani ed altri Servizi a favore dei minori e del Territorio.
La struttura può ospitare massimo 8 minori, di età compresa tra 13 e i 18 anni, di sesso maschile. La permanenza degli ospiti può essere estesa fino al compimento del 21° anno di età limitatamente ai casi per i quali si rende necessario il completamento del percorso educativo e di recupero.
La comunità alloggio può ospitare inoltre minori sottoposti alle misure di cui al DPR 448/88 nei limiti del quaranta per cento della ricettività massima.
Denominazione: Comunità Alloggio “Il Sogno”
Indirizzo: Via don Bosco, 8
Comune: Napoli
Ente titolare: Istituto Salesiano “E. Menichini”
Ente gestore: Associazione “Piccoli Passi Grandi Sogni Aps”
Codice Fiscale: 90061050630
Responsabile comunità alloggio: Don Antonio Carbone – Diego Mango – 3312177269
Responsabile servizi residenziali: Don Antonio Carbone – 3315378747
Settore amministrativo: Valentina Cerullo 0818624138 – martedì e venerdì dalle 9.00 alle 15.00
Tel/Fax: 0817809266
E-mail: ilsogno@piccolipassigrandisogni.it
Pec: casailsogno@pec.it
Ubicazione: Urbana-centrale
Collegamenti: Tangenziale uscita Doganella, 500m
Carta dei servizi: rev. 2024
Autorizzazione: Decreto Dirigenziale n.56 del 24/03/2015, Comune di Napoli X Direzione Centrale – Servizio Politiche per minori e l’Adolescenza
Accreditamento Il Sogno: Decreto Dirigenziale n.89 del 13/05/2015, Comune di Napoli X Direzione Centrale – Servizio Politiche per minori e l’Adolescenza











Dalla festa di don Bosco, la Casa canonica è diventata casa di accoglienza per tre giovani migranti. Succede a Torre Annunziata e la canonica in questione è quella della parrocchia Santa Maria del Carmelo, affidata ai salesiani presenti nella città oplontina fin dal 1929 e divenuti, nel corso degli anni, un punto di riferimento significativo per tantissimi giovani della città e per tutto l’ambiente cittadino, dal punto di vista spirituale, ma anche civile e sociale. Quest’idea è nata nel settembre 2015, dopo aver ascoltato le parole di Papa Francesco: “Di fronte alla tragedia di decine di migliaia di profughi che fuggono dalla morte per la guerra e per la fame, e sono in cammino verso una speranza di vita, il Vangelo ci chiama, ci chiede di essere prossimi dei più piccoli e abbandonati. Ogni parrocchia, ogni comunità religiosa, ogni monastero, ogni santuario ospiti una famiglia”. Da queste parole, abbiamo trovato l’ispirazione per il nostro progetto. Vogliamo rispondere concretamente all’appello del Papa, in continuità con quanto già cerchiamo di fare quotidianamente: accogliere gli ultimi, fare attenzione alla marginalità attraverso l’oratorio e la casa famiglia. Qui in parrocchia avevamo la casa canonica disabitata, e quindi abbiamo pensato di arredarla per aprirla a chi ha bisogno. Così l’abbiamo ribattezzata “Casa del Carmelo” ed é iniziata quest’avventura. Insieme alla comunità parrocchiale, abbiamo voluto rispondere fattivamente. Proprio la reazione dei parrocchiani ci ha un po’ stupito, non ci aspettavo tanta generosità. All’inizio eravamo un po’ scettici, ci sembrava un obiettivo troppo difficile da realizzare. Quando abbiamo deciso di usare la casa canonica per ospitare chi ha necessità, c’era l’urgenza di fare dei piccoli lavori nell’abitazione e arredare l’appartamento. Ora incredibilmente siamo in una situazione per la quale abbiamo più mobili dello stretto necessario, le persone hanno risposto con immenso altruismo. Siamo un territorio dotato di grande spirito di accoglienza. Ad oggi non sappiamo per quanto tempo si fermeranno i tre ragazzi. L’alloggio non è certamente pensato come una dimora fissa, ma come luogo per rispondere in modo immediato almeno ai bisogni primari o di chi è stato costretto a lasciare il proprio paese o magari a ragazzi a rischio, che divenuti maggiorenni, non possono più stare in Casa famiglia e non hanno ancora un posto dove andare. Siamo molto contenti di poter dire, che grazie al nostro aiuto, i tre ragazzi accolti, hanno già iniziato a lavorare presso alcuni ristoranti locali. Questo permette loro di cominciare a integrarsi nel nostro territorio. Una storia inizia con don Bosco e che continua .
