Casa Pinardi – CASERTA
Inaugurata presso l’Opera Salesiana di Caserta il 17 aprile 2010, la Comunità Alloggio è situata nella organicità dell’Istituto Salesiano “Sacro Cuore di Maria”, all’interno di un complesso più ampio, dove è presente anche l’Oratorio Centro Giovanile (con campi da gioco, teatro, palestra…). La struttura è allocata a Caserta, nella centralissima via don Bosco, a 600 metri dalla stazione centrale delle ferrovie e dei pullman di linea, e a 3 Km dal casello autostradale Caserta Nord: è quindi facilmente raggiungibile e posizionata strategicamente per favorire la fruibilità ai ragazzi delle attività territoriali.
La struttura può ospitare massimo 8 minori, di età compresa tra 13 e i 18 anni, di sesso maschile. La permanenza degli ospiti può essere estesa fino al compimento del 21° anno di età limitatamente ai casi per i quali si rende necessario il completamento del percorso educativo e di recupero.
La comunità alloggio può ospitare inoltre minori sottoposti alle misure di cui al DPR 448/88 nei limiti del quaranta per cento della ricettività massima.
Nel marzo del 1846, Don Bosco con i suoi ragazzi veniva ancora una volta sfrattato.In tale situazione di estrema difficoltà, Don Bosco si rivolse al Signore invocandolo,e in quel preciso momento sopraggiunse un ometto di nome Pancrazio Soave. A quel punto quest’ultimo gli domandò:“E’ vero che lei cerca un luogo dove poter fare un laboratorio?”. “No. Voglio fare un’oratorio”. Il vecchietto, a sua volta: “Non so che differenza ci sia, ad ogni modo il posto c’è. Appartiene al Sig. Pinardi, venga a vederlo.” Lo fecero entrare sotto una tettoia, che non convinse Don Bosco, ma il Sig. Pinardi gli disse che poteva aggiustarla, perché ci teneva che quel posto fosse destinato ad una casa per i suoi ragazzi.
Il 12 aprile 1846, domenica di Pasqua, entrò nella cosiddetta “Tettoia Pinardi” che divenne la casa dei ragazzi di Don Bosco. Una storia che continua ancora oggi con la Comunità Alloggio per minori “Casa Pinardi” dei Salesiani di Caserta inaugurata il 17 aprile 2010
Denominazione: Comunità Alloggio “Casa Pinardi”
Indirizzo: Via Don Bosco, 32
Comune: Caserta
Ente titolare: Istituto Salesiano “Sacro Cuore di Maria”
Ente gestore: Associazione “Piccoli Passi Grandi Sogni Aps”
Codice fiscale: 90061050630
Responsabile comunità alloggio: Gianfrancesco Coppo +39 3205783652
Responsabile servizi residenziali: Don Antonio Carbone 3315378747
Settore amministrativo: Valentino Cerullo 0818624138 [martedì e venerdì dalle 9:00 alle 15:00]
Tel/Fax: 0823215727
E-mail: casapinardi@piccolipassigrandisogni.it
PEC: casacasapinardi@pec.it
Ubicazione: Urbana-centrale
Collegamenti: Stazione Ferrovie dello Stato e pullman di linea, 600m
Carta dei servizi: Rev. 2024
Autorizzazione e Accreditamento: Provvedimento Autorizzativo Unico n°39 del 21/12/2015









Dalla festa di don Bosco, la Casa canonica è diventata casa di accoglienza per tre giovani migranti. Succede a Torre Annunziata e la canonica in questione è quella della parrocchia Santa Maria del Carmelo, affidata ai salesiani presenti nella città oplontina fin dal 1929 e divenuti, nel corso degli anni, un punto di riferimento significativo per tantissimi giovani della città e per tutto l’ambiente cittadino, dal punto di vista spirituale, ma anche civile e sociale. Quest’idea è nata nel settembre 2015, dopo aver ascoltato le parole di Papa Francesco: “Di fronte alla tragedia di decine di migliaia di profughi che fuggono dalla morte per la guerra e per la fame, e sono in cammino verso una speranza di vita, il Vangelo ci chiama, ci chiede di essere prossimi dei più piccoli e abbandonati. Ogni parrocchia, ogni comunità religiosa, ogni monastero, ogni santuario ospiti una famiglia”. Da queste parole, abbiamo trovato l’ispirazione per il nostro progetto. Vogliamo rispondere concretamente all’appello del Papa, in continuità con quanto già cerchiamo di fare quotidianamente: accogliere gli ultimi, fare attenzione alla marginalità attraverso l’oratorio e la casa famiglia. Qui in parrocchia avevamo la casa canonica disabitata, e quindi abbiamo pensato di arredarla per aprirla a chi ha bisogno. Così l’abbiamo ribattezzata “Casa del Carmelo” ed é iniziata quest’avventura. Insieme alla comunità parrocchiale, abbiamo voluto rispondere fattivamente. Proprio la reazione dei parrocchiani ci ha un po’ stupito, non ci aspettavo tanta generosità. All’inizio eravamo un po’ scettici, ci sembrava un obiettivo troppo difficile da realizzare. Quando abbiamo deciso di usare la casa canonica per ospitare chi ha necessità, c’era l’urgenza di fare dei piccoli lavori nell’abitazione e arredare l’appartamento. Ora incredibilmente siamo in una situazione per la quale abbiamo più mobili dello stretto necessario, le persone hanno risposto con immenso altruismo. Siamo un territorio dotato di grande spirito di accoglienza. Ad oggi non sappiamo per quanto tempo si fermeranno i tre ragazzi. L’alloggio non è certamente pensato come una dimora fissa, ma come luogo per rispondere in modo immediato almeno ai bisogni primari o di chi è stato costretto a lasciare il proprio paese o magari a ragazzi a rischio, che divenuti maggiorenni, non possono più stare in Casa famiglia e non hanno ancora un posto dove andare. Siamo molto contenti di poter dire, che grazie al nostro aiuto, i tre ragazzi accolti, hanno già iniziato a lavorare presso alcuni ristoranti locali. Questo permette loro di cominciare a integrarsi nel nostro territorio. Una storia inizia con don Bosco e che continua .
